La nostalgia

Secondo uno studio inglese rimpiangere il passato aiuta gli adulti ad affrontare il presente. Considerata una malattia fino al secolo scorso, questa sensazione è stata rivalutata da Baudelaire.                       Può riaffiorare mentre siamo felici, anzi, spesso è proprio stimolata da emozioni forti. La nostalgia torna alla mente per ricordarci che abbiamo un passato. Secondo il professor Constantine Sedikides, direttore del Centro di ricerca sull’identità personale dell’Università di Southampton, Regno Unito, non si tratta di una debolezza ma di una risorsa: “Le persone nostalgiche sono in realtà le più forti, perché capaci di rimettere insieme i pezzi del passato e fare della vita un percorso compatto”.                           “Ricordare e rimpiangere – spiega lo psicologo Fabio Guida, contribuisce al mantenimento della salute mentale. Si innesca un meccanismo di liberazione che permette di superare traumi e ricordi sgradevoli. La zona del cervello che si attiva è la corteccia, ma sono implicate anche amigdala, talamo e ipotalamo: è qui che si attivano gli impulsi che danno il feedback positivo”.

La nostalgiaultima modifica: 2017-05-19T09:33:35+02:00da vicaiolo1956
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento